domenica 10 novembre 2013

GIORNI D’ARTE e CULTURA GRECA - Conferenza ”Kazantzakis et la Suisse”


GIORNI D’ARTE e CULTURA GRECA
Progetto artistico – culturale

Comunità Ellenica del Canton Ticino
International Society of Friends of Nikos Kazantzakis (ISFNK)



”Kazantzakis et la Suisse”

Venerdi 15 novembre 2013, ore 21.00

Conferenza,” Kazantzakis et la Suisse”, a cura di Dr. George Stassinakis, Presidente della Società internazionale Amici di Kazantzakis di Ginevra, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica di Francia e Ambasciatore dell'Ellenismo.

Entrata libera,
presso ‘’i Grappoli’’ Sessa Ticino Svizzera  http://www.grappoli.ch/


Η Διεθνής Εταιρεία Φίλων Νίκου Καζαντζάκη ιδρύθηκε στη Γενεύη (Ελβετία) στις 14 Δεκεμβρίου 1988
The International Society of Friends of Nikos Kazantzakis (ISFNK) was founded in Geneva, Switzerland on 14 December 1988.



NON TEMO NIENTE  NON SPERO NIENTE  SONO LIBERO



Nikos Kazantzakis (Νίκος Καζαντζάκης)

"Ho detto al mandorlo:sorella,parlami di Dio. Ed il mandorlo e' fiorito"
"Veniamo da un abisso oscuro; ritorniamo in un abisso oscuro. Lo spazio luminoso che intercorre tra di loro lo chiamiamo vita. Appena nati inizia il nostro ritorno; contemporaneamente l’inizio e il ritorno; ogni attimo moriamo. Per questo molti hanno protestato: lo Scopo della vita è la morte. "

Il più famoso scrittore contemporaneo cretese è Nikos Kazantzakis. Nato nel 1883 a Iraklio, la capitale di Creta allora sotto il dominio turco, Kazantzakis trascorse la sua infanzia nel periodo in cui sull'isola si respirava un'aria di rivoluzione e di cambiamento. Nel 1897 la rivoluzione scoppiata contro il dominio turco costrinse lo scrittore a lasciare Creta per studiare a Nàxos, Atene e poi a Parigi. Kazantzakis iniziò a dedicarsi alla scrittura solo nel 1914, all'età di 31 anni, traducendo in greco libri di carattere filosofico. Per molti anni lo scrittore viaggiò in tutta Europa (Svizzera, Germania, Austria, Russia e Gran Bretagna), traendo ispirazione per una serie di libri-documentario su paesi stranieri, che scrisse verso la fine della sua carriera letteraria.

Nikos Kazantzakis era uno scrittore molto complesso e le sue prime opere furono fortemente influenzate dalle idee filosofiche prevalenti del tempo. La filosofia nichilista di Nietzsche ebbe una notevole influenza sul lavoro di Kazantzakis, che fu sempre tormentato da una profonda angoscia esistenziale. Il suo rapporto con la religione fu sempre molto difficile: anche se si dichiarava non credente, le sue posizioni non furono mai molto nette. Lo scrittore riteneva che il suo poema Odissea (1938), ispirato a Omero, fosse il suo capolavoro, un'opera che avrebbe dovuto porre il suo nome accanto a quelli di Virgilio, Tasso e dello stesso Omero. Il poema di Kazantzakis, complesso e composto da 33.333 versi giambici, non è riuscito a realizzare il sogno dell'autore, ma resta un esempio significativo della produzione lirica della Grecia contemporanea.

Per ironia della sorte, Kazantzakis diventò famoso solo verso la fine della sua carriera letteraria, quando iniziò a scrivere romanzi. In particolare furono libri come Zorba il greco (1946) e t'ultima tentazione (1948) a renderlo famoso in tutto il mondo. Il romanzo di Zorba fu portato sullo schermo da Michael Cacoyannis nel 1964 e reso immortale dall'interpretazione di Anthony Quinn.

Kazantzakis mori il 26 ottobre 1957 mentre si trovava a Friburgo, in Germania. Nonostante le resistenze della chiesa ortodossa, lo scrittore ebbe un funerale religioso e il suo corpo venne sepolto nella parte meridionale del Bastione di Martinenga, che fa parte delle antiche mura di Iraklio. 


Kazantzakis Museum  http://www.kazantzakis-museum.gr/











giovedì 7 novembre 2013

GIORNI D’ARTE e CULTURA GRECA - POESIE DI RENATA STAVRAKAKIS


GIORNI D’ARTE e CULTURA GRECA
Progetto artistico – culturale

Comunità Ellenica del Canton Ticino

Venerdi 15 novembre 2013, ore 19.00.

Presentazione e recita di poesie dal libro della racolta di Renata Stavrakakis.
Accompagniamento musicale con Marco Zappa.

Entrata libera, 
presso ‘’i Grappoli’’ Sessa Ticino Svizzera  http://www.grappoli.ch/

 Renata Stavrakakis

Recensione di Claudia Gerrits

Traduzione in italiano di Marco Zappa

Le parole erano già presenti da tempo nella mia mente e si sono poi trasformate progressivamente in poesie“, spiega Renata nell’introduzione alla sua prima pubblicazione poetica. Il suo profondo mondo interiore non appare però solo nelle parole scritte, ma anche nei trenta acquarelli astratti che accompagnano strettamente ogni singola poesia, creati ad hoc dal noto pittore cretese Giannis Chalambalakis.

„Nel groviglio dei pensieri“ -in parole e immagini- è il titolo delle 64 pagine di quest’opera.
E già sulla copertina colpiscono subito l’occhio le macchie di rosso intenso, spruzzate da un grosso pennello, che scorrono casualmente sulla carta e sulle quali cercano la loro strada alcuni graffiti. Forse come fanno le parole quando cercano la loro strada per liberarsi dal groviglio dei pensieri.

„Già dalla mia prima infanzia la poesia mi stava molto a cuore. Durante la scuola non ho 
mai perso un’occasione per leggere e recitare poesie...“, scrive Renata nella sua biografia. 
Le poesie di questa raccolta sono state scritte dall’autrice, durante momenti diversi della sua 
vita. L’Amore nei suoi vari aspetti è il tema ricorrente: gli alti e bassi, gli amori brevi e fugaci,
le rotture e le contraddizioni del lasciare e dell’esser lasciati, ma anche la nostalgia del poter 
ancora perdersi in qualcuno e nello stesso momento riuscire a ritrovare se stesso senza 
perdere l’indipendenza.

Renata Stavrakakis ha voluto mettere sulla carta e trasformare in poesia questo grande tema che ci tocca da sempre tutti da vicino: alcune volte con parole chiare e semplici, altre con dense metafore filosofiche. Anche se alla prima lettura potrebbe trasparire una certa malinconia, queste poesie sono fortemente impregnate di una voglia e un piacere di vivere, che sfida il dolore e le sconfitte.

Sentimenti e atmosfere che hanno ispirato profondamente anche Giannis Chalambalakis nel creare le sue immagini. Come pensieri fugaci, i dipinti accrescono con i loro colori ed i loro movimento l’intensità di ogni singola poesia e la portano a risuonare con tutta la sua forza ed espressività. Chalambalakis ha dipinto di getto queste trenta tavole durante trenta giorni di lavoro consecutivo.

In questa pubblicazione di grande pregio anche formale, la poesia e la pittura si completano a vicenda in questo gioco d’assieme particolare che invita ad approfondire il senso delle parole, dei suoni, dei ritmi, dei segni... e che potrebbe far risuonare nel lettore una nuova musica interiore e aprire nuove porte ai propri pensieri nascosti.









venerdì 1 novembre 2013

GIORNI D'ARTE e CULTURA GRECA - ARCHIVIO FOTOGRAFICO DI CARLO MASINA

Foto Carlo Masina Cozzera Svizzera 1960


GIORNI D’ARTE e CULTURA GRECA
Progetto artistico – culturale

15 -  24 NOVEMBRE 2013


Esposizione fotografica, archivio di Carlo Masina

Collaborazione:
Comunità Ellenica del Canton Ticino 
Associazione Culturale ‘’Salva Cozzera’’ Ghirone, Blenio.

Inaugurazione:
 Sabato 16 novembre  alle ore 17.00

Ingresso libero, 

presso ‘’i Grappoli’’ Sessa Ticino Svizzera  http://www.grappoli.ch/

Carlo Masina

Carlo Masina nasce a Campo  Blenio il 2 novembre 1912. Dopo qualche anno, con la famiglia si trasferisce a Ghirone, suo comune d’origine, di cui è anche orgoglioso patrizio sia di Ghirone e sia di Buttino.

Alla fine degli anni 40 e inizio anni 50, durante i lavori idroelettrici nell'alta Valle Maggia e in Valle di Blenio, lavora quale rilevatore e controllore delle sorgenti, lavoro che gli permette di approfondire la conoscenza delle persone e delle particolarità locali.

Terminati i lavori sul ‘’terreno’’, la vita lavorativa prosegue alle dipendenze  dello Studio Ingegneria  Maggia SA a Locarno.

Nel 1952 si sposa con Wally nata Einsehardt, abitando a Tenero dove, nel 1953, nasce la figlia Rita.

Con la famiglia si reca spesso a Ghirone per le vacanze dove può tener viva la passione per la montagna in estate e lo sci in inverno.

L’altra sua grande passione è la fotografia, rigorosamente in bianco e nero, con cui riesce a cogliere con suggestive immagini  preziose testimonianze di persone e avvenimenti significativi. Ne sono un esembio le sue foto che documentano le valanghe del 1951 sul Soprassosto, che sono esposte presso l’osteria dello Sciatore a Campo  Blenio.

Nel  1999 partecipa come protagonista alla realizzazione del film documentario ‘’ Fa firogna’’ del regista Mike Wildbolz (1947-2002).


Il giorno 11 febraio 2003, Carlo Masina muore all’Ospedale Blegniese Acquarossa.

Foto Carlo Masina Cozzera Svizzera 1951

mercoledì 30 ottobre 2013

Esposizione Collettiva di Artisti Svizzeri e Greci – Mostra Atelier ERGO Art Lab

''GIORNI D’ARTE e CULTURA GRECA''
Progetto artistico – culturale

15 -  24 NOVEMBRE 2013

Inaugurazione: Sabato 16 novembre  alle ore 17.00
Entrata: libera
presso 
Sessa Ticino, Svizzera

Organizzazione: Comunità Ellenica del Canton Ticino
                              Centro Manifestazioni I Grappoli

Patrocinio:           Ambasciata Ellenica di Berna
                              Consolato Greco Onorario di Lugano
                              Comune di Sessa
                              Comune di Blenio-Olivone
                              Comune di Cademario Ticino

Collaborazione:  Atelier ERGO Art Lab http://ergoartlab.blogspot.ch/
                             Società Internazionale Amici di Kazantzakis http://www.amis-kazantzaki.gr/
                             Associazione Culturale ‘’Salva Cozzera’’ Ghirone (Comune di Blenio)

Sostenitori:         Fontana print

Curatore degli eventi artistici culturali: Fedra Rachouti

Creazione grafica: Sofia Costantini

Esposizione Collettiva di Artisti Svizzeri Greci  

Partecipanti: Nunzio Solendo, Evmorfia Ghika Rachouti, Fanis Rachoutis, Jiannis Chalambalakis, Georgios Zarbanis, Stellina Afendaki, Penelope Soler Lopez, Sever Sasarman, Giorgio Dagostino, Francesca Marazzi, Héloïse Dada, Fernando Giorgetti, Enea Tallone. 


 


  

   

Mostra Atelier ERGO Art Lab

Partecipanti: Nikos Rachoutis, Georgios Rachoutis, Jasmin Costantini, Romano Carbognani, Johanna Hupfer, Ioanna Costantini, Giota Bakouti, Antonietta Gengaro, Fedra Rachouti, Nina Gautschi, Ursula Bonacina, Gustavo Navonne, Myriam Franchini.


 







“ GIORNI D’ARTE E CULTURA GRECA “



Motivazione  Prof. Nunzio Solendo

    L’iniziativa di cooperazione culturale, di utilità e di coesione sociale, denominata : “Giorni d’Arte e Cultura Greca”  è degna di attenzione, di notorietà e di consenso anche ed oltre i confini della Nazione Svizzera, attraverso i diversi contenuti culturali e di comunicazione che i Cittadini della Comunità Ellenica del Canton Ticino sanno evidenziare collettivamente dalla Città di Lugano, esorcizzando e sfidando con l’Arte e la Cultura, l’attuale diffusa crisi che attraversa la loro Madre Patria Greca.

    Per questa ragione, liberamente dichiaro ed esprimo il mio consenso di partecipazione, in qualità di cittadino Italiano dalle mie ataviche origini Calcidesi di “Rhegion” della mitica Magna Grecia di Aschenez, Ibico e Pitagora.

    E per ulteriore consenso dovuto anche al legame di amicizia fraterna e alle affinità elettive di Arte e Cultura  attiva e partecipata con gli Artisti Greci dell’Isola di Eubea, che insieme ai propri figli,  sono emigranti in Svizzera nel Canton Ticino.

    L’esposizione collettiva di Artisti Greci e Svizzeri, e fotografica dell’Archivio Carlo Masina, insieme alla Mostra dell’Atelier ERGO Art Lab, potrebbero essere confrontati in continuità con il precedente prestigioso progetto itinerante della Mostra Internazionale di Arte Postale  che dalla Grecia è stata esposta a Lugano, a Roma, in Tunisia e in Polonia, curata dagli Artisti Fedra e Nikolaos Rachoutis, e della Evian Centre of Arts di Grecia .

    L’Arte Postale o Mail Art, intesa come significativa integrazione sociale e movimento internazionale libertario e laicista del Liberopensiero dell’Arte, per la  Pace e la Solidarietà condivisa tra i Cittadini e i Popoli.

    L’obiettivo organizzativo e progettuale della Comunità Ellenica del Canton Ticino e del suo Presidente Dott. Stavros Rantas, con il Centro Manifestazioni “I Grappoli”,  per quanto attiene alle esposizioni di Arte e di Fotografia, è finalizzato al dialogo interculturale rivolto anche ai giovani talenti, affidandone anche la collaborazione agli artisti del laboratorio indipendente ERGO Art Lab di Lugano.

    Nel contesto della iniziativa denominata : “Giorni d’Arte e Cultura Greca”, in concreto le manifestazioni in programma rappresentano un aspetto privilegiato di intercomunicazione collettiva, espressa e realizzata artisticamente, con l’intervento manuale della propria creatività e fantasia delle immagini, della parola, del canto, in un variegato programma culturale, con importanti eventi artistici curati da Fedra Rachouti,  privilegiando la presenza di artisti, cantanti, musicisti, narratori, poeti e scrittori, cittadini svizzeri e greci con la qualificata testimonianza delle prestigiose Autorità del Territorio, delle personalità degli Invitati e della Comunità Ellenica del Canton Ticino, incontrandosi collettivamente dal 15 al 24 Novembre 2013 nel Centro Manifestazioni “I Grappoli” , in un contesto di fraterna amicizia e di collaborazione solidale, di democrazia e di progresso umanitario e di coesione sociale, liberamente a tutti i livelli generazionali, professionali e sociali.

    Pertanto è una occasione per indicare ai giovani, e non solo, l’impegno di comunicare e diffondere i valori e i sentimenti di unione democratica, di solidarietà e di mutuo soccorso umanitario della Comunità Ellenica del Canton Ticino, testimoniando la riconoscenza alla Federazione Svizzera, non disperdendo la propria identità Ellenica con la   partecipazione e la relazione al dialogo interpersonale, che si può e si deve sviluppare con questa particolare e degna iniziativa dei “Giorni d’Arte e Cultura Greca”, attuando l’incontro e il confronto all’insegna del libero pensiero dell’Arte e della Cultura Greca, per la Democrazia e la Pace tra i Cittadini e i Popoli.

    E’ auspicabile una diffusa  “Rete sociale delle Comunità Elleniche” , con una ipotesi di Convegno interdisciplinare, intitolato : “Abitare l’Arte – Arte dell’Abitare”.

… una faccia, una comune identità – siamo tutti Greci !

Prof. NUNZIO SOLENDO
Professore Emerito 1^ Cattedra di Pittura. Accademia di Belle Arti di Roma  – Italia